
La pole position del Gran Premio d’Ungheria sembrava destinata alla Ferrari. A prendersela, invece, è stato Lando Norris con la sua McLaren, capace di precedere Lewis Hamilton per appena dodici millesimi al termine di una sessione rimasta incerta fino all’ultimo.
L’inglese della McLaren ha completato un giro praticamente perfetto proprio quando Hamilton sembrava aver messo al sicuro la partenza al palo. Ne è uscita una prima fila interamente britannica, con Charles Leclerc terzo davanti alla Mercedes di Andrea Kimi Antonelli.
La McLaren trova la finestra giusta
La MCL40 si è presentata all’Hungaroring con diverse novità, inserite in un pacchetto più ampio pensato per aumentare il carico aerodinamico. Tra gli interventi più significativi c’è quello sul fondo, particolarmente importante su un tracciato lento e tortuoso come quello di Budapest.
Il risultato, almeno sul giro secco, è stato evidente. A Monaco la McLaren non era riuscita a sfruttare il proprio potenziale, soprattutto per le difficoltà nel portare gli pneumatici nella corretta finestra di temperatura. In Ungheria, invece, Norris ha trovato subito fiducia e ha sfruttato al meglio il comportamento della monoposto.
“Sono molto, molto contento di essere tornato davanti”, ha dichiarato il pilota della McLaren. “È stata una qualifica difficile: le Ferrari




