
Primo giudizio del Montepaschi sull’opas: Ca’ de’ Sass offre poco. Ma il percorso è ancora molto lungo e devono esprimersi le authority: su polizze e sportelli il progetto potrebbe cambiare. Così da Rocca Salimbeni guardano a Milano
Il problema è il solito: trovare posto. Soprattutto d’estate, al mare, in montagna, anche all’assemblea dell’Abi. Mercoledì scorso, 15 luglio, a Roma, all’Auditorium della Tecnica, l’associazione bancaria ha riunito i propri soci che hanno confermato, per acclamazione, il presidente Antonio Patuelli anche per i prossimi anni. Prima dell’inizio dei lavori, tra saluti e strette di mano, si è aperta la caccia al posto: dove sono io, dove sei tu? Così Carlo Messina, amministratore delegato di Intesa Sanpaolo è andato dritto verso la postazione che gli era stata assegnata. Posto 20. E l’ha trovato occupato. Luigi Lovaglio, amministratore delegato del Monte dei Paschi di Siena, era seduto lì, proprio al suo posto. Un piccolo errore, una distrazione. Infatti, anche Lovaglio aveva diritto al posto 20, ma in un’altra fila, che dopo un breve imbarazzo è andato subito ad occupare. Scusami, non volevo, figurati… Così Lovaglio ha lasciato il posto a Messina (notare la valenza figurativa) ed è andato a sedere al posto 20 della




