Home / Cronache / L’ad di Fs: «La bodycam attiva l’allarme ed è strumento per difesa degli operatori sui treni, i malintenzionati lo temono»

L’ad di Fs: «La bodycam attiva l’allarme ed è strumento per difesa degli operatori sui treni, i malintenzionati lo temono»

image

(LaPresse) – «La bodycam è uno strumento che noi riteniamo importante per la tutela e la difesa del nostro operatore: i dati e le sperimentazioni ci hanno infatti dimostrato che, quando il malintenzionato vede il nostro operatore già con la bodycam o che schiaccia il bottone per attivare il servizio, in 9 casi su 10 rientra quell’intento aggressivo». Lo dice Pietro Foroni, amministratore delegato di Fs security, parlando con LaPresse a margine della presentazione delle bodycam oggi a Roma. 

L’ad fa presente che l’obiettivo è aumentare il numero degli operatori entro il 2028. «Principalmente è quindi uno strumento a tutela del lavoratore – osserva Foroni -, la possibilità di attivare immediatamente l’allarme in sala operativa, vedere le immagini, essere geolocalizzato, sentire l’audio, quindi far partire l’assistenza anche da parte dei nostri operatori o da parte delle forze di polizia. Siamo con 1.100 operatori circa nelle stazioni e sui treni – conclude Foroni -, entro il 2028 è previsto di arrivare a 1.650 con oltre 1.300 ragazzi presenti sui treni, nelle stazioni, con un’alta attività di formazione e sempre una maggiore attività qualificata e maggiore esperienza per gestire queste difficili situazioni».

22 luglio 2026

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: