
di Andrea Dalla Serra
Critiche da parte della Svp alla proposta del deputato di FdI Urzì di modificare il collegio senatoriale Bolzano-Bassa Atesina. Steger (Svp): «Non accetteremo una penalizzazione dell’Alto Adige»
La modifica dei confini del collegio senatoriale Bolzano-Bassa Atesina, proposta dal deputato di Fratelli d’Italia Alessandro Urzì per favorire l’elezione di un esponente del gruppo linguistico italiano, preoccupa non poco la Svp. Con l’emendamento approvato alla Camera, cinque comuni dell’Oltradige passerebbero infatti al collegio Merano-Val Venosta, mentre uno della Bassa Atesina a quello di Brunico-Val Pusteria. La Svp, durante seconda lettura della legge elettorale, difenderà lo status quo, ovvero i collegi del Senato come attualmente in vigore.
La posizione della Svp
«Cercheremo fino all’ultimo di scongiurare il ridimensionamento del collegio elettorale» Bolzano-Bassa Atesina, ha ribadito il presidente del partito e deputato Dieter Steger durante un incontro chiarificatore della direzione della Volkspartei con i sindaci dei sei Comuni dell’Oltradige e della Bassa Atesina che dovrebbero cambiare collegio per garantire a quello di Bolzano l’elezione di un candidato di lingua italiana. Steger ha comunque difeso il compromesso raggiunto con il governo che porterebbe un ancoraggio internazionale, non solo dei collegi del Senato ma anche per quelli delle Camera. In




