
di Serena Palumbo
Uno studio della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli, pubblicato sulla rivista Behaviour, descrive un esemplare di Larus michahellis che utilizza pezzi di pane e pizza come esca per attirare e catturare i pesci
Un comportamento finora mai documentato nel gabbiano reale mediterraneo potrebbe offrire nuove indicazioni sulle capacità cognitive di questa specie. Uno studio della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli, pubblicato sulla rivista Behaviour, descrive infatti un esemplare di Larus michahellis che utilizza pezzi di pane e pizza come esca per attirare e catturare i pesci.
L’episodio è stato osservato e filmato il 10 maggio 2025 a Scilla, nel Reggino. Per circa trenta minuti il gabbiano ha raccolto i frammenti di cibo galleggianti, li ha collocati intenzionalmente sulla superficie dell’acqua e ha atteso che pesci come castagnole e cefali si avvicinassero. Solo a quel punto ha sferrato l’attacco, riuscendo in un caso a catturare una castagnola.
Un modus operandi ripetuto più volte e che, per gli studiosi, non si tratterebbe di un semplice comportamento «opportunistico». Quando un animale manipola e riposiziona un oggetto per raggiungere uno scopo, può infatti ricadere nella definizione di «uso di strumenti». Una vera rarità, perché




