Home / Politica / Lavitola, nelle chat il legame con la banda sotto accusa per l’attentato a Ranucci

Lavitola, nelle chat il legame con la banda sotto accusa per l’attentato a Ranucci

image

di Ilaria Sacchettoni

Gli investigatori avrebbero trovato delle conversazioni con Gomes Clesio Tavares che confermerebbero il legame con D’Aquino e gli altri componenti della banda

Il «selettivo» silenzio degli indagati per l’attentato a Sigfrido Ranucci, quelle risposte mai date ai pm ma veicolate sotto forma di «messaggi» a giornali e tivù da Valter Lavitola e dal suo factotum Gomes Clesio Tavares, è bilanciato da una nuova scoperta investigativa. Nel cellulare del faccendiere, infatti, sono state rintracciate chat tra i due che confermano il ruolo giocato nella strage mancata del 16 ottobre 2025. Frasi che li mettono, definitivamente, in relazione con Pellegrino D’Avino, il bodyguard avellinese e il suo «gruppo di fuoco»: Antonio Passariello, Saverio Mutone, Marika De Filippis. Esecutori e mandanti riuniti sotto le stesse parole chiave. Dal fascicolo depositato emerge con chiarezza il profilo criminale di Clesio Tavares che — attraverso cinque utenze telefoniche — intratteneva rapporti con una serie di persone riconducibili a clan di camorra: «Michele e Paolino Felice Russo sono sicuramente collegati a Gomes Clesio Tavares il quale risulta ricoprire nella vicenda un ruolo di singolare importanza investigativa che necessita dell’approfondimento evidenziato nella presente richiesta; Clesio Tavares (è, ndr) affiliato al clan diretto da

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: