di Redazione Economia
Dal convegno alla Camera arriva la richiesta di norme uniformi per i compro oro, accesso più semplice al credito bancario e revisione dell’imposta del 26% sulle plusvalenze dell’oro da investimento, considerato un bene rifugio
Regole omogenee su tutto il territorio nazionale, un accesso più agevole al sistema bancario e una revisione della tassazione sulle plusvalenze dell’oro da investimento. Sono queste le principali richieste emerse nel corso di un convegno svoltosi alla Camera dei Deputati su iniziativa del deputato Giulio Centemero, vicepresidente della Commissione parlamentare di vigilanza sull’Anagrafe Tributaria.
L’incontro
All’incontro hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, delle autorità di controllo, tra cui il Nucleo Speciale Polizia Valutaria della Guardia di Finanza e l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, oltre a operatori ed esperti del comparto. Al centro del confronto la necessità di rendere più uniforme l’applicazione delle norme che disciplinano il settore dei compro oro e dell’oro da investimento, superando le differenze interpretative e operative riscontrate tra Questure ed enti locali.
Controlli e procedure
Secondo gli operatori, la frammentazione delle procedure amministrative e dei controlli crea incertezza per le imprese che operano nel rispetto delle regole e rappresenta un ostacolo alla competitività del comparto. Tra




