
Il segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha convocato per giovedì a Washington un meeting internazionale dedicato al terrorismo rosso. L’Italia sarà presente
L’amministrazione Trump tira dritto contro l’estremismo di sinistra. Il segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha convocato giovedì a Washington una riunione con i rappresentanti di oltre 60 Paesi per discutere della minaccia posta dal terrorismo rosso. “La rinascita del terrorismo politico di estrema sinistra non è un fenomeno nuovo: si tratta di una vecchia minaccia che riemerge con forti legami transnazionali e nuove convergenze”, ha affermato, la settimana scorsa, il portavoce del Dipartimento di Stato americano, Tommy Pigott. “I nostri sforzi si concentrano sulle attività violente che rientrano nella definizione di terrorismo: assassinii, sequestri di persona, minacce violente contro strutture e forze dell’ordine statunitensi, nonché attacchi a infrastrutture critiche, personale militare e popolazione civile”, ha proseguito. Nonostante le critiche delle opposizioni, il governo Meloni ha deciso di partecipare al vertice. A confermarlo, è stato il capo della Farnesina, Antonio Tajani. In particolare, a rappresentare l’esecutivo italiano dovrebbe essere il sottosegretario all’Interno, Emanuele Prisco.
Il contrasto all’estremismo rosso è sempre stata una priorità dell’amministrazione Trump. A settembre, poco dopo l’assassinio di Charlie Kirk per mano di




