C’era una volta, ma proprio tanti decenni fa, un’altra regione italiana che, oltre alle Marche, veniva declinata al plurale: Abruzzi e Molise! Il Molise è regione a sé (a proposito, quale fascino struggente racchiude questa minuscola regione!) e l’Abruzzo adesso lo si declina al singolare. Peccato! L’Abruzzo è… gli Abruzzi, anche se prendiamo atto che è prevalso il concetto “e pluribus unum”! Si arriva in Abruzzo in una mattina chiara, quando la luce si appoggia sulle colline come un velo sottile e l’Adriatico, più in là, non si capisce bene se è un mare stretto e lungo, quasi calco della Penisola, oppure è un lago immenso! A scollinare, si scollina; e come se si scollina! La bella Atri quando la vedi e quando scompare, quando riappare e quando poi sembra ti dica “quando vorrai, sappi che io qua sto”. E non visitare Atri, diciamolo, è un vero peccato! E però, sia detto, non è che Castilenti (Te), che da Atri poco dista, non meriti visita! Già da solo, a rendere meritoria di visita la graziosa Castilenti, nel suo centro storico, ci pensa il Palazzo De Sterlich, prestigiosa dimora cinquecentesca, dall’anno 2015 di proprietà della famiglia Galasso. Ed è in questo palazzo storico,
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