
di Serena Palumbo
Ora il barboncino di 6 anni è stato riconvertito in un centro sanitario temporaneo e punto di ricongiungimento per animali a La Guaira
La flebo che lo tiene in vita è appesa a un cartellone pubblicitario. Tutto intorno, quello che fino al 24 giugno era un McDonald’s e che oggi è stato riconvertito in un centro sanitario temporaneo e punto di ricongiungimento per animali a La Guaira, in Venezuela. Ed è qui che Buddy, un cane di sei anni, sta ricevendo le prime cure dopo essere stato salvato dalle macerie della sua abitazione nella città di Caraballeda, dove è rimasto intrappolato per otto giorni per il terremoto che ha colpito il paese. Una tragedia che conta oltre 2.000 morti e 11.000 feriti. Più di 42.000, invece, sono i dispersi.
Anche di Buddy non c’erano tracce. Ma la sua proprietaria, Gabriela Alves, non ha mai interrotto le ricerche. Nei giorni successivi al sisma è tornata più volte davanti ai resti della casa nella speranza di trovare il suo cane. Durante uno di questi sopralluoghi, mentre cercava di recuperare alcuni effetti personali, ha percepito un lieve abbaio provenire da sotto il cumulo di cemento. Seguendo il suono,




