UN PRIMO ASSAGGIO
Il momento del grande salto è arrivato. Mentre l’ultima delle 28.701 Alpine A110 a benzina lascia le linee di montaggio di Dieppe, il costruttore francese svela le prime forme della sua erede. Si chiama A110 Future ed è il “muletto” (un prototipo di sviluppo) che darà spettacolo al prossimo Festival of Speed di Goodwood (dal 9 al 12 luglio), mostrando al mondo come la casa intende reinterpretare il concetto di sportiva pura nell’era dell’elettrificazione.
NATA PER L’ELETTRICO, MA FLESSIBILE
La nuova generazione, attesa sul mercato per il 2027, nasce sulla Alpine Performance Platform (APP), un’architettura inedita in alluminio pensata per non far rimpiangere la dinamica di guida del modello uscente. La sfida tecnologica è imponente: contenere il peso. Se l’attuale A110 ferma l’ago della bilancia a circa 1100 kg, la nuova versione elettrica punterebbe a restare intorno ai 1500 kg, un valore simile alle attuali concorrenti con motore termico.
Per ottenere l’agilità necessaria, i tecnici hanno puntato su una distribuzione dei pesi 40:60 (leggermente più sbilanciata al posteriore rispetto all’attuale 44:56). Il segreto risiede nel pacco batterie sdoppiato: invece di un unico blocco nel pianale, gli accumulatori sono divisi tra l’asse anteriore e quello posteriore. Questa soluzione




