Che cosa ci fa un pallone da calcio negli uffici della NASA, pronto a essere spedito sul polo sud della Luna? No, non è una fake news e nemmeno una bizzarra trovata pubblicitaria dell’ultimo minuto. È una promessa in piena regola (con tanto di scommessa calcistica!) nata direttamente durante l’ultima conferenza ufficiale sui piani di costruzione della futura base lunare tenutasi il 30 giugno scorso.
Preparate i tacchetti, perché la corsa allo spazio potrebbe presto incrociare il rettangolo di gioco.
Chi, quando e perché: la nascita della scommessa lunare
L’aneddoto è venuto a galla durante la conferenza stampa ufficiale “Moon Base Update”. A parlarne sono stati i vertici stessi dell’agenzia spaziale americana. Da un lato Jared Isaacman, l’Amministratore capo della NASA – ex astronauta privato e imprenditore abituato a pensare fuori dagli schemi – e dall’altro Carlos García-Galán, il Moon Base Program Manager, ovvero la mente tecnica dietro alla costruzione del futuro avamposto sul nostro satellite.
[embedded content]
Tra una discussione tecnica e l’altra, ha fatto la sua comparsa un ospite inaspettato: un vero pallone da calcio. L’idea? Spingersi oltre quanto fatto




