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Carne in estate, sì o no? I miti da sfatare e i consigli della nutrizionista

Con l’arrivo dell’estate e delle alte temperature, la carne finisce spesso tra gli alimenti che molti scelgono di limitare, convinti che sia pesante da digerire e poco adatta ai mesi più caldi. In realtà, se si scelgono i tagli giusti, le cotture più leggere e gli abbinamenti corretti, può trovare spazio anche nei menu estivi, contribuendo ad apportare proteine di elevata qualità e preziosi micronutrienti. A fare il punto è la dottoressa Elisabetta Bernardi, specialista in Scienza dell’alimentazione, biologa e nutrizionista, che chiarisce alcuni dei luoghi comuni più diffusi e suggerisce come portare la carne in tavola durante l’estate senza rinunciare a leggerezza, gusto ed equilibrio nutrizionale.

Carne in estate, sì o no? I miti da sfatare e i consigli della nutrizionista

Carne in estate, sì o no? Tutto quello che c’è da sapere La carne è davvero difficile da digerire quando fa caldo?

L’idea che la carne diventi automaticamente più difficile da digerire con l’aumento delle temperature è uno dei falsi miti più radicati. Secondo Bernardi, infatti, il problema risiede soprattutto nelle modalità di preparazione e nel contesto del pasto. «Non è la carne in sé a essere difficile da digerire in estate, ma possono esserlo alcune preparazioni: porzioni eccessive, tagli molto grassi, fritture, grigliate molto abbondanti, salse, cotture aggressive o pasti consumati nelle ore

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