
di Federica Maccotta
Il conduttore radiofonico e la passione per lo scooter Piaggio: «Ho contagiato la famiglia, ne abbiamo una a testa. È romantica e ha personalità»
Quando non corre e non è in radio, Linus è in Vespa. «Sono figlio di un vespista, perché mio padre non aveva la patente della macchina e ha sempre vissuto sulle due ruote — racconta il direttore artistico di Radio Deejay, 68 anni —. La mia prima Vespa non è arrivata prestissimo, però quella di adesso ce l’ho da 20 anni, potrei cambiarla ma ci sono affezionato».
Che Vespa è?
«È una Vespa 300 bianca del 2010. La uso per andare in ufficio. Sullo scudo ha la scritta Deejay: me l’ha fatta un mio amico designer quando l’ho comprata. In radio di Vespe bianche ce ne sono tre o quattro, almeno so subito identificare qual è quella giusta».
La usa anche in viaggio?
«No, non sono un vespista particolarmente intraprendente. La uso per gli spostamenti cittadini, non più lontano di 20 o 30 chilometri».
E ai concerti, anche solo per il parcheggio?
«Sì, perché quando c’è un po’ di complicazione c’è la Vespa. A volte anche in situazioni in cui bisognerebbe




