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Delfin: Debiti, banche e garanzie: perché si è inceppata la scalata di Leonardo Maria Del Vecchio

di Giuliana Ferraino

La ricostruzione dell’esposizione finanziaria di Lmdv. Perché ha cercato di acquistare il 25% dei fratelli Luca e Paola, come si è arenata l’operazione e perché il caso è diventato una questione di governance per la holding di famiglia. L’ironia di Buffett

Il tentativo di Leonardo Maria Del Vecchio di acquistare le quote Delfin dei fratelli Luca e Paola non sarebbe soltanto un’operazione per rafforzare la sua posizione nella holding di famiglia, che custodisce partecipazioni per oltre 40 miliardi, a cominciare dal 32,2% di EssilorLuxottica, ma sarebbe legato soprattutto alla sua situazione debitoria personale.

Ecco i numeri dell’indebitamento, confermati da fonti vicine a Lmdv. LMDV Capital ha un’esposizione di circa 350 milioni con il Crédit Agricole, di cui 330 milioni direttamente in capo alla banca francese e altri 20 milioni dal Monte dei Paschi di Siena a favore di LMDV Media, con cui il figlio trentunenne del fondatore di Luxottica e di Nicoletta Zampillo ha finanziato l’acquisto di QN.

Molto più pesante la situazione a livello personale: UniCredit ha erogato a Leonardo Maria, in qualità di persona fisica, un prestito complessivo di 650 milioni, fondi che non possono essere utilizzati al di fuori

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