
di Lorenzo Nicolao
Dividendi ai soci per 5,45 milioni. La vicepresidenza affidata a Claudio Puerari
L’Istituto Atesino di Sviluppo spa (Isa) si conferma in ottima salute.
La storica holding operativa trentina, forte di oltre 95 anni di attività industriale, ha riunito la propria assemblea degli azionisti per l’approvazione del bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre. I risultati presentati certificano una fase di solidità patrimoniale e di costante sviluppo strategico, caratterizzata da un sensibile incremento della redditività netta, dall’aumento dei dividendi distribuiti e dal rinnovo programmato della governance societaria.
L’utile
Sotto il profilo strettamente finanziario, l’esercizio 2025 della capogruppo ha registrato un utile netto pari a 11,8 milioni, segnando una crescita del +7,94% rispetto ai 10,9 milioni dell’anno precedente. Anche la performance del bilancio consolidato evidenzia la salute delle controllate: l’utile netto di gruppo ha raggiunto i 10,706 milioni, mettendo a segno un progresso del +2,82% rispetto al 2024. Questo trend positivo è supportato da una gestione oculata delle 52 partecipazioni societarie in portafoglio, il cui controvalore complessivo a bilancio è salito a ben 160,07 milioni.
L’assemblea e i soci
I soci beneficiano direttamente della redditività aziendale. L’assemblea ha infatti deliberato la distribuzione di dividendi per un ammontare di




