E se potessimo fare un check-up completo solo con il cellulare? Sblocchi il telefono, mandi un vocale, fai un selfie, entri in una videocall: gesti quotidiani che, letti da un’intelligenza artificiale, possono raccontare il nostro stato di salute. Senza che neppure ce ne accorgiamo. Su questo mix di tecnologie, supportate da numerose ricerche scientifiche, scommette Filippo Nigro, 30 anni, founder e Ceo di YOU(th) Health Tech, startup fondata tra Germania e Stati Uniti che punta a semplificare la prevenzione.
«Tutto ciò che non viola le leggi fondamentali della fisica è possibile: è la filosofia che mi guida. E questa sarà una nuova rivoluzione. Lo smartphone diventa una sorta di stetoscopio, in grado di misurare oltre 50 parametri di salute, in modo passivo e in meno di due minuti».
La sua storia
Torinese, doppia laurea con lode in International Management alla Bocconi, selezionato per il Valedictorian Speech, il discorso di laurea come miglior studente della sessione, Nigro studia tra Milano, Los Angeles e Pechino. Mamma medico, padre imprenditore: «Ho sempre voluto fare qualcosa di mio e cercare di rispondere a una domanda che fin da piccolo mi ossessionava: perché dobbiamo morire?».
La sua startup trasforma i segnali




