Il fascino della storia antica permea ancora oggi il folklore della Sicilia. Nel caso di Taormina (Me), alle suggestioni del passato si sono aggiunte, nel tempo, nuove narrazioni che hanno contribuito a costruire l’immagine di un luogo unico dove vivere momenti di rara bellezza, tra panorami incantevoli e una gastronomia profondamente legata al territorio. Da ogni parte del mondo arrivano visitatori desiderosi di vivere questo incanto e Taormina accoglie ormai un numero enorme di persone; nei mesi estivi si parla sempre più spesso di overbooking. L’antica Taormina si chiamava Tauromenium, termine che significa “abitazione sul Tauro”, il monte sul quale sorge, affacciandosi sul Mar Ionio con vista sull’Etna.
Vista dall’alto su Taormina (Me)
Vista dall’alto su Taormina (Me) Le origini di Taormina, tra Siculi, Greci e Romani
La storia della città inizia con Dionigi, tiranno di Siracusa, che dopo aver distrutto Naxos nel 403 a.C. ne concesse il territorio ai Siculi. Questi occuparono il Monte Tauro fondandovi una città fortificata che chiamarono Tauromenion, dal loro insediamento




