Il comparto della mozzarella di bufala in Italia si colloca oggi in una dimensione economica definita, con un valore che raggiunge circa 1,2 miliardi di euro al consumo e una trasformazione annua pari a 57 milioni di chilogrammi di prodotto. Un sistema che, pur non avendo grandi volumi globali rispetto ad altri comparti lattiero-caseari, ha sviluppato una struttura produttiva consolidata. Il dato evidenzia una filiera organizzata che integra allevamento, trasformazione e distribuzione, con una forte specializzazione territoriale e un progressiva apertura ai mercati esteri.

Mozzarella di bufala: la trasformazione annua è pari a 57 milioni di kg
Il ruolo del Consorzio e la posizione nel sistema Dop
Il Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop si colloca tra i principali consorzi caseari italiani, posizionandosi come terzo per rilevanza nel comparto dei formaggi Dop dopo Parmigiano Reggiano e Grana Padano. Il sistema di tutela è basato su un modello di tracciabilità che consente di seguire il prodotto lungo tutta la filiera, dall’allevamento della bufala fino al prodotto finito. Secondo il Consorzio, si tratta di un sistema che garantisce il controllo dell’origine e della trasformazione in tutte le fasi




