
L’asta di David Feldman propone lotti di prestigio, come la lettera affrancata col rarissimo 3 lire di Toscana che la ditta Medina di Livorno indirizzò alla sua corrispondente Medina-Luzzatto in Alessandria d’Egitto
Sovrano d’Egitto, Faruk (1920-1965) fu un importante collezionista che dal padre Fuad ereditò gemme di prima grandezza. È questo il caso della lettera che la ditta Medina di Livorno indirizzò, l’1 gennaio 1860, prima data d’uso nota ed unica affrancata col rarissimo 3 lire di Toscana, alla sua corrispondente Medina-Luzzatto in Alessandria d’Egitto testimoniando i rapporti esistenti tra l’Italia e il Medio Oriente. Anche se qualche purista, più nel passato che nel presente, è portato a storcere il naso perché il francobollo utilizzato, il primo della Penisola che porta la scritta L. 3 It (italiane), non è perfettissimo. Al pari di suo padre, Faruk non si accontentava delle rarità stagionate tanto da arricchire la sua raccolta con varianti che commissionava alla stamperia reale.
All’incanto
Un insieme di queste varietà è offerto nell’incanto David Feldman (www.davidfeldman.com) di venerdì 19 giugno, con quotazioni abbordabili così da permettere a chiunque di entrare in possesso di reperti provenienti dalla collezione di re Faruk, o prodotti su sua richiesta. È il caso di uno




