
di Cesare Zapperi
Il professore 34enne Lorenzo Gasperini, ex leghista, cattolico integralista, sarà l’ideologo di Futuro nazionale
«Il femminicidio non esiste, è un reato come tutti gli altri». Roberto Vannacci l’ha detto, suscitando un vespaio, domenica all’assemblea nazionale del suo partito. Ma non è proprio un inedito perché prima di lui, nei mesi scorsi, aveva espresso analogo pensiero Lorenzo Gasperini. Un trentaquattrenne professore di Filosofia di Cecina che proprio all’evento romano si è presentato come il responsabile del programma di Futuro nazionale. Insomma, l’ideologo del generale che dal palco lo ha lodato con parole al miele.
E Gasperini, uscito dalla Lega in cui è stato consigliere comunale e provinciale nel Livornese per oltre dieci anni, ha mandato in delirio il popolo di Vannacci. Nel discorso che doveva occupare una manciata di minuti ed è durato quasi un’ora, dopo aver salutato i camerati (e citato Giorgio Almirante) è partito in un lungo viaggio in cui, seppur per brevi accenni, ha mostrato di che cultura è fatto. Cattolico tradizionalista e integralista, favorevole al patriarcato e convinto che l’aborto sia una forma di femminicidio, ha citato il filosofo Augusto Del Noce e Pio IX (oltre a Pier Paolo Pasolini), le




