
di Francesco Rosano
Le riflessioni del sindaco di Bologna alla Festa dell’Unità delle Due Madonne. Sul bis del 2027: «Avremo una coalizione più forte e più larga. I Verdi? Il loro posto è con noi»
«Abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare per finire in tempo i cantieri del tram e li finiremo quest’estate, rispettando i tempi». Il sindaco Matteo Lepore scaccia via le nuvole dal traguardo dell’infrastruttura simbolo del suo mandato, provando a trasformare anni di ingorghi e lavori nella credenziale elettorale per le Amministrative 2027. «Un sindaco che prometteva di fare delle cose e poi non le faceva, io non lo avrei rivotato. Un sindaco che le fa e le realizza in quattro anni ha fatto quello che si è impegnato a fare. Questo è il mio lavoro. Saranno i cittadini a giudicare».
I lavori per il tram
Il primo cittadino di Bologna è tornato a rivendicare il lavoro fatto sulla realizzazione del tram durante un’intervista alla Festa dell’Unità Due Madonne giovedì sera e poi, ieri mattina, durante l’inaugurazione del festival «la Repubblica delle idee». «Quest’estate tutte le rotaie dei 23 chilometri di tranvia, cioè due linee che collegano Borgo Panigale al centro, a San Donato




