
Secondo il Financial Times, Intesa Sanpaolo e Bper valutano un’offerta congiunta su Mps. L’operazione ridisegnerebbe gli equilibri del settore bancario, coinvolgendo Mediobanca e la partecipazione in Generali
In serata arriva però la contromossa di Intesa Sanpaolo, prima banca italiana. L’istituto guidato da Carlo Messina starebbe lavorando insieme a Bper a una possibile offerta congiunta su Mps dopo la proposta avanzata dal Banco Bpm. Lo riporta il Financial Times, che cita cinque fonti vicine al dossier. Secondo l’ipotesi allo studio, Bper – controllata di riferimento di Unipol – rileverebbe le attività bancarie del Monte dei Paschi, mentre Intesa Sanpaolo acquisirebbe Mediobanca e, con essa, la partecipazione di circa il 13% detenuta da Piazzetta Cuccia in Generali.
Intesa nel capitale di Generali
Secondo il quotidiano finanziario britannico, il consiglio di amministrazione di Intesa sarebbe riunito per definire gli ultimi dettagli dell’operazione. In caso di via libera, la proposta potrebbe essere formalizzata già nelle prossime ore, entrando in competizione con l’offerta presentata da Banco Bpm per Mps. Fonti finanziarie evidenziano che l’eventuale acquisizione di Mediobanca consentirebbe a Intesa di entrare nel capitale di Generali, rafforzando la propria presenza in uno dei principali gruppi assicurativi europei e in un comparto che gestisce circa 800 miliardi




