di Redazione Economia
Ultime ore per il pagamento delle rate della quater fino al tax day del 30 giugno: slittano invece i versamenti per partite Iva e contribuenti Isa
Giugno si annuncia come uno dei mesi fiscali più pesanti degli ultimi anni. Tra rate delle rottamazioni, acconto Imu, versamenti Iva e saldo delle imposte, il calendario dei contribuenti italiani assomiglia a una corsa a ostacoli: secondo lo scadenzario dell’Agenzia delle Entrate, nel solo mese si contano 92 adempimenti, senza includere né l’invio dei modelli 730 né alcune delle principali scadenze patrimoniali.
Il primo ingorgo scatterà già il 1° giugno, quando dovranno essere recuperati gli adempimenti originariamente previsti per il 31 maggio, caduto di domenica. Ma il vero snodo sarà quello delle rottamazioni fiscali.
Il nodo delle rottamazioni
Entro l’8 giugno (grazie ai cinque giorni di tolleranza previsti dalla legge) andranno pagate la dodicesima rata della rottamazione quater e la quarta rata per i contribuenti riammessi alla definizione agevolata. Saltare il pagamento significa perdere i benefici della sanatoria: le somme già versate restano acquisite come acconto, ma il debito torna integralmente esigibile. Dunque ultime ore per il versamento della prossima rata.
A complicare ulteriormente il quadro c’è




