TRE CILINDRI “CONOSCIUTI”
Emergono nuovi dettagli sulla tecnologia full hybrid che il gruppo Stellantis introdurrà dal 2027 in Europa. Annunciata ufficialmente alla presentazione del piano industriale lo scorso maggio (qui i dettagli), finora era rimasta senza particolari tecnici.
Ora, invece, si sa che la parte termica sarà affidata al conosciuto 3 cilindri turbo 1.2, nella sua più recente evoluzione con distribuzione a catena e turbo a geometria variabile (qui le sue caratteristiche), già usato per le varianti mild hybrid usate da molte auto del gruppo: dalla Fiat Grande Panda alla Peugeot 5008 passando per la Jeep Avenger e la Opel Corsa.
E IL CAMBIO?
Questo motore nasce per essere abbinato alla trasmissione EDC, prodotta anche a Mirafiori: si tratta di un robotizzato a doppia frizione che integra un’unità elettrica: da 29 CV per le mild hybrid e da 125 CV per le plug-in (che sono delle 1.6 a quattro cilindri).
Anche se le prime hanno sei marce e le seconde sette, meccanicamente il cambio è identico. Nelle 1.2 mild hybrid la settima marcia è infatti disabilitata elettronicamente poiché non necessaria: vista la minore potenza in gioco, un rapporto in più avrebbe portato a un eccessivo numero di cambiate che ridurrebbe




