UN RITORNO COL BOTTO
Dopo l’addio alla R8, molti temevano che la stirpe delle supercar di Ingolstadt si fosse interrotta. Invece, l’Audi ha sorpreso tutti presentando la Nuvolari, una sportiva estrema a motore centrale che promette di riscrivere i primati del marchio. Il nome è un omaggio al “Mantovano Volante”, Tazio Nuvolari, leggendario pilota che legò i suoi successi alla Auto Union, antenata della moderna Audi. Non si tratta solo di una concept: la vettura mostrata è un prototipo vicino alla produzione di serie, prevista per la fine del 2026 con prime consegne nel primo semestre del 2027.
CUORE V8 E TRE MOTORI ELETTRICI
Sotto il vestito, la Nuvolari condivide il DNA con la “cugina” Lamborghini Temerario, ma i tecnici Audi hanno lavorato sodo per darle un carattere unico. Il sistema ibrido plug-in si basa su un 4.0 V8 biturbo capace di erogare 800 CV e di urlare fino a 10.000 giri, un regime da vera auto da corsa. A questo si aggiungono tre motori elettrici a flusso assiale da 150 CV ciascuno: due all’anteriore, per garantire la trazione integrale e il torque vectoring, e uno integrato nel cambio a doppia frizione. La potenza totale di sistema raggiunge la soglia




