
di Chiara Sandrucci
A Palazzo Civico l’ultima seduta del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi, giunto al termine del mandato annuale. Sei le mozioni portate in Aula da 72 giovani consiglieri provenienti da 36 istituti scolastici torinesi
«Capogruppo, le restano quattro minuti, prego». È stata la presidente junior a dirigere ieri mattina i lavori della seduta finale del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi, giunto al termine del mandato annuale. Seduta a fianco della presidente «senior» Maria Grazia Grippo, sullo scranno più alto della Sala rossa, Alessia Canino, allieva di terza media dell’Ic Ugo Foscolo, ha dato la parola e tenuto d’occhio l’orologio per gli interventi dei consiglieri adulti. E non si è fatta problemi a interromperli a tempo scaduto.
All’ordine del giorno, dopo l’appello e la verifica del numero legale, sei mozioni portate in Aula da 72 giovani consiglieri provenienti da 36 istituti scolastici torinesi, divisi in sei commissioni. Tutte le istanze sono state approvate all’unanimità dal Consiglio straordinario degli adulti, che le ha esaminate e discusse una a una. Proposte molto concrete, che restituiscono un’idea di città precisa, più verde e vivibile di quanto sia adesso in piena crisi climatica, a partire dai




