
di Luigi Radassao
Primo pianista italiano 60 anni dopo Pollini a vincere il Premio Chopin, domani (giovedì 4 giugno) sarà sul palco di Bergamo
A sessant’anni dal trionfo di Maurizio Pollini, Alexander Gadjiev è stato il primo pianista italiano a salire sul podio del Concorso Chopin (secondo posto assoluto e premio speciale). Ma pochi mesi prima aveva già vinto il primo premio al Concorso Internazionale di Sydney, con un recital conclusivo da far tremare i polsi: Funérailles di Liszt, Sonata n.2 di Chopin e la portentosa trascrizione dello stesso Liszt della settima sinfonia beethoveniana. Gadjiev, ospite del Festival Pianistico Internazionale domani (giovedì 4 giugno) al Teatro Donizetti (ore 20.30, ingresso € 40-15) è nato a Gorizia nel 1994 ed è stato un talento precocissimo: all’età di 9 anni ha suonato il Concerto per pianoforte in do maggiore di Haydn e a 10 ha tenuto il primo recital solistico.
Ha partecipato a numerosi concorsi. In questo music business sempre più policentrico, rappresentano ancora un trampolino di lancio?
«Il momento della competizione è un episodio importante nella vita di un giovane musicista; in un mondo così frammentato, in questo tipo di eventi si riesce a focalizzare l’attenzione su un punto




