
di Redazione Spettacoli
Nessuno sconto per l’attore nella causa intentale da Donna Motsinger
Bill Cosby perde di nuovo in tribunale. L’attore 88enne ha visto respinta la sua richiesta per un nuovo processo nell’ambito di una causa per aggressione sessuale da 19 milioni di dollari. Come riportano i media Usa, il giudice della Corte Superiore della Contea di Los Angeles ha stabilito che Cosby non è riuscito a dimostrare la sua tesi secondo cui vi sarebbero state «irregolarità» nel procedimento giudiziario tali da impedirgli di ricevere un giudizio equo. E ha stabilito pure che i 19,25 milioni di dollari a titolo di risarcimento danni, assegnati alla sua accusatrice Donna Motsinger, non sono stati «eccessivi».
A marzo, una giuria civile ha deciso che Cosby ha drogato e aggredito sessualmente l’ex cameriera nel 1972, dopo averla accompagnata a uno dei suoi spettacoli. La giuria ha assegnato alla Motsinger, oggi 84enne, il risarcimento multimilionario, respingendo la linea difensiva di Cosby secondo cui sarebbe stato vittima di una sorta di «giustizia sommaria» e non avrebbe mai aggredito la donna.
Il caso, avviato a oltre 50 anni di distanza dai fatti, ha potuto procedere grazie a modifiche legislative che consentono alle vittime di aggressioni




