di Francesco Di Frischia
Presentati al Festival dell’Economia di Trento 2026 i risultati dell’indagine «Lavoro, Denaro & Libertà» realizzata dal professsor Furio Camillo (Webboh Lab) per Fondo Filantropico Bruno Frizzera. Per il 52,7% delle giovani italiane l’attività ideale deve realizzare e non solo garantire stabilità
Un lavoro che piaccia conta più del posto fisso e dello stipendio: per il 52,7% delle giovani donne italiane l’attività ideale deve realizzare e non solo garantire stabilità. Sono i risultati dell’indagine «Lavoro, Denaro & Libertà» che è stata presentata ieri, 29 maggio 2026, al Festival dell’Economia di Trento. Il sondaggio è stato realizzato dal professor Furio Camillo (Webboh Lab) per il Fondo Filantropico Bruno Frizzera, con FEduF e il progetto «Sei di Più – Educazione finanziaria per la parità e l’inclusione». In altre parole le giovani – secondo la ricerca realizzata su un campione di 2.835 donne tra i 14 e i 30 anni – ridefiniscono il significato del lavoro, spostando il baricentro dalla sola sicurezza economica alla realizzazione personale, all’autonomia e alla qualità della vita.
Le priorità professionali
Il dato più netto riguarda le priorità professionali: il 52,7% delle giovani donne che hanno risposto all’indagine indica come aspetto più importante un lavoro che piaccia e consenta




