di Antonio Macaluso
Il neosindaco Venturini: il Salone rappresenta una grande occasione anche per la nostra città per tornare a parlare di mare, di acqua e di rapporto con la navigazione. Per questo, confermeremo il Salone per i prossimi cinque anni
Con la presenza di circa 30 mila visitatori, si è chiusa ieri all’Arsenale la settima edizione del Salone Nautico di Venezia, che tornerà il prossimo anno dal 26 al 30 maggio. I visitatori sono stati per il 60 per cento di provenienza italiana, mentre il restante 40 per cento è arrivato da paesi europei come Austria, Croazia, Francia, Germania, Slovenia, Svizzera, Inghilterra e anche da Stati Uniti, India, Corea e Sud Africa. Il neo-eletto sindaco Simone Venturini ha confermato l’interesse e l’impegno per il futuro della manifestazione che resta un punto fermo nei programmi per i prossimi cinque anni.
«Il Salone Nautico – ha dichiarato Venturini – in questi anni ha consegnato l’Arsenale di Venezia al popolo del mare e ha riportato l’arte navale a casa con il meglio della nautica internazionale e italiana. Ma ha portato anche tante imbarcazioni tradizionali, moltissime attività, occasioni di incontri culturali e convivialità per le famiglie. Il Salone rappresenta una




