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Mazda CX-5 2.5 e-Skyactiv G da 141 Cv: pregi e difetti del C-Suv 2wd mild hybrid

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Bell’aspetto, abitacolo spazioso e confortevole su strada. Questi alcuni punti di forza della Mazda CX-5 mild hybrid a trazione anteriore, con un motore aspirato a benzina da 2.5 litri. Sul C-Suv della casa giapponese manca spinta in partenza e gli interni non sono molto raffinati

Tra gli Sport Utility Vehicle di medie dimensioni non può mancare di certo la Mazda CX-5, che con il suo ultimo aggiornamento è pensata ancora di più per le famiglie, con molto spazio a bordo. Nata nel 2012, con le prime due generazioni sono stati venduti nel mondo cinque milioni di esemplari. Ora con la terza, dal design avvolgente e dalla tenuta di strada molto efficace, crescono anche le dimensioni fino a 4,69 metri di lunghezza. Forme massicce del cofano ribassato, parafanghi pieni e sul frontale fari aggressivi verso le fiancate. Rispetto alla sorella maggiore CX-60, con 11,5 cm in più rispetto alla generazione precedente, offre più capacità di carico nel bagagliaio e molta libertà di movimento dentro l’abitacolo. Con pochi pulsanti fisici, Mazda punta su un gran display centrale da 15,6″ (nelle versioni meno accessoriate da 12,9″) per un’interfaccia grafica completa. La motorizzazione full hybrid e-Skyactiv Z, sviluppata da Mazda, arriverà sulla CX-5 non prima

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