
di Aldo Grasso
Se guardiamo ai consumi on demand, in questo caso su RaiPlay, «Buonvino» guadagna quasi un milione di spettatori in più nel corso del mese di maggio
Alti e bassi della fiction televisiva: quando ormai iniziamo a essere sommersi da repliche (nonostante lo sfruttamento, «Il commissario Montalbano» continua a reggere la prima serata di Rai1: «La pista di sabbia» raccoglie 2,9 milioni di spettatori, 18,7% di share), gli ultimi colpi della serialità stagionale a maggio fanno registrare successi e insuccessi e, soprattutto, un cambiamento importante nelle abitudini di visione.
Fra le cose che hanno funzionato nel mese c’è senz’altro la fiction «Buonvino. Misteri a Villa Borghese», tratta dai romanzi di Walter Veltroni. Nella programmazione lineare dei quattro episodi (due per serata), la miniserie raccoglie mediamente 3.145.000 spettatori e un ottimo 19,1% di share.
Attenzione però alla lettura del dato: se guardiamo ai consumi on demand, in questo caso su RaiPlay, «Buonvino» guadagna quasi un milione di spettatori in più nel corso del mese di maggio (in particolare per i primi due episodi).
Si tratta, insomma, di un «ascolto incrementale» del 30%. A conferma del fatto che i servizi di streaming hanno profondamente cambiato, nel




