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Ricarica elettrica, Italia oltre i 78.000 punti: cresce la velocità, ma restano i ritardi

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Diminuiscono anche le stazioni installate ma in attesa di collegamento alla rete elettrica: dal 14,9% scendono al 12,9%. “Un passo avanti importante”, sottolinea l’associazione, che “non può tuttavia mettere in secondo piano l’urgenza di snellire le procedure autorizzative e di intervenire sui tempi di collegamento da parte dei distributori locali”.

“Pur in un contesto complicato, caratterizzato dal ritardo tutto italiano nell’adozione dei veicoli elettrici“, osserva il presidente di Motus-E Fabio Pressi, “gli operatori della ricarica stanno portando avanti, sostanzialmente da soli, con responsabilità e impegno, un processo di infrastrutturazione strategico per il Paese. Un processo per il quale non è più rinviabile un reale coordinamento tra tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti“. Pressi auspica quindi un “segnale da parte del presidente dell’ANCI, Gaetano Manfredi, per rilanciare la collaborazione con le amministrazioni locali”

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