di Giulia Taviani
Per alcuni è stata una fanatica, per altri la prima vera femminista. A capo della setta degli Shaker, nel Settecento Ann Lee predicò parità di genere, pacifismo, sostenibilità e comunitarismo. I fedeli crollati da sei mila e tre
Conosciuta anche come Mother Ann, Ann Lee è stata una predicatrice inglese famosa per aver guidato gli «Shaker», una setta di Manchester, in America a ridosso della guerra d’indipendenza. Leader carismatica, da alcuni è considerata come la prima vera femminista, paladina di principi come la parità di genere, il pacifismo, la sostenibilità e il comunitarismo. Altri, invece, mettono in dubbio la sua figura considerandola una fanatica che ha trovato nei suoi seguaci un modo per scappare dalle sofferenze della vita.
La loro storia degli Shaker è raccontata nel musical storico «Il testamento di Ann Lee», ora disponibile anche su Disney+.
Ne rimangono solo tre
Sicuramente alcune delle lotte degli Shaker sono state pionieristiche: nel Settecento, creavano rifugi per le donne vittime di abusi e aiutavano gli afroamericani a liberarsi dalla schiavitù.
Credevano amche nel ritorno del Messia sotto forma di donna, più precisamente sotto forma di Ann Lee, la quale sosteneva di avere delle visioni. In una di




