
di Marika Giovannini
Il primo cittadino smentisce un avvicinamento del Patt alla maggioranza. Intanto, giovedì è in programma l’evento di Italia Viva
Alle cene con il Patt, che in questi giorni gli sono state accostate, il sindaco Franco Ianeselli preferisce «le nuotate alle sei di mattina». Ma al di là delle battute, il primo cittadino di Trento ci tiene a far capire che, nella sua maggioranza, il clima rimane positivo. «Nessuno mi ha chiesto di rivedere gli assetti di giunta». Neanche Campobase. «Anche perché — aggiunge Ianeselli — anche in passato ci sono stati esempi di sindaco e vicesindaco entrambi del Pd: pensiamo ad Alessandro Andreatta e Mariachiara Franzoia». Gli occhi, però, sono già proiettati avanti. E il dibattito è ormai lanciato verso i prossimi appuntamenti elettorali, con più di un’attenzione puntata sugli assetti dei vari schieramenti. E — anche — su eventuali nuovi apparentamenti, come lo spostamento del Patt al centro delle indiscrezioni.
I temi
Dal canto suo, il sindaco fa capire di guardare ai contenuti: «Valgono quelli». Soprattutto dopo il Festival dell’Economia. «Abbiamo un’Italia — riflette Ianeselli — che non cresce. E un Trentino con un bilancio molto florido, ma con una dinamica di crescita economica




