
di Giuseppe Di Bisceglie
Urololo 52enne dell’ospedale Bonomo di Andria, Guariello è da anni presidente dell’associazione di promozione sociale “Orizzonti”, impegnata nel contrasto alla povertà e al disagio
Angelo Guarriello arriva al ballottaggio come il volto di una candidatura che ha scelto, fin dall’inizio, di raccontarsi più come una storia di servizio che come una tradizionale operazione politica: quella del medico prestato alla politica.
Urologo in servizio all’ospedale Bonomo di Andria, 52 anni, sposato e padre di una figlia, Guarriello è una presenza riconoscibile nella vita pubblica tranese soprattutto per il suo stile: sobrio, misurato, lontano dai toni accesi della competizione politica. Una candidatura nata dall’idea di affidare la guida amministrativa a un profilo percepito come “civico” prima ancora che politico.
La sua storia personale, prima ancora di quella elettorale, è radicata nel lavoro e nel sociale. Da anni è presidente dell’associazione di promozione sociale “Orizzonti”, attiva tra Bari e Bat, impegnata nel contrasto alla povertà e al disagio attraverso iniziative concrete: il poliambulatorio solidale “San Giuseppe Moscati”, le raccolte alimentari, il coinvolgimento costante di volontari. A questo si aggiunge la guida della sezione Trani–Corato–Bisceglie dell’Amci che ne riflette una visione della cura intesa come




