Home / Spettacoli / Silvio Soldini: «Sono d’accordo con Martone. Proiettare i nostri film a Tel Aviv mentre a Gaza si muore di fame fa venire i brividi»

Silvio Soldini: «Sono d’accordo con Martone. Proiettare i nostri film a Tel Aviv mentre a Gaza si muore di fame fa venire i brividi»

image

di Valerio Cappelli

Il regista de «Le assaggiatrici» si allinea nella protesta al collega di «Fuori»

Non ne sapeva niente nessuno. Né Sorrentino, Michieletto, né Soldini, né Martone. Invitati a loro insaputa al Festival del cinema italiano in Israele. Fuori. Come dice lo stesso titolo del film di Martone, che ha protestato pubblicamente. Ora parla Silvio Soldini, regista di Le assaggiatrici, su Hitler e le giovani che rischiavano la vita, cavie per verificare che il cibo a lui destinato non fosse avvelenato. «Ne avevo parlato al telefono con Mario. Sono assolutamente allineato con lui. Sapere che mentre c’è gente ridotta alla fame a Gaza, ci sia una fila composta di gente in una sala a Tel Aviv, mette i brividi. Se fosse avvenuto in Francia mi sarei un po’ arrabbiato e finiva lì. Ma in Israele, adesso, con quello che sta accadendo».

Una dimenticanza? «Non credo proprio, è una scelta. Non so a chi si siano rivolti per avere i nostri film». Dice che la rassegna, cominciata ieri, «è organizzata dall’Istituto italiano di cultura, d’intesa con enti locali. Come se non succedesse nulla a Tel Aviv, è questo che fa venire i brividi. Purtroppo, ci si

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: