
di Federica Bandirali
La rivelazione del Beatle alla soglia dei suoi 84 anni
Nel 2021 Paul McCartney ha pronunciato una frase destinata a diventare simbolica nel dibattito contemporaneo sulla fama: «Non firmerò più autografi e non farò più foto con le persone. Non sarebbe meglio parlare e scambiarci storie?». Già allora il musicista britannico aveva liquidato la questione celebrità in modo apparentemente semplice: «Sapete tutti come mi chiamo e chi sono, che senso ha scrivere il mio nome su un pezzo di carta o sul retro di una ricevuta qualsiasi?». E sulle fotografie aggiungeva: «Di solito è un’immagine scadente con un brutto sfondo e la mia faccia un po’ triste».
Oggi, alla soglia degli 84 anni ( li compirà gli anni il 18 giugno) McCartney ha spiegato come quel tipo di rapporto con il pubblico sia diventato per lui psicologicamente pesante. «Dico sempre a tutti: mi dispiace, non faccio foto. È molto importante per me. Nel momento in cui penso di essere qualcosa di diverso da quello che sono, non mi piaccio più. Voglio essere solo me stesso» ha dichiarato. Il cantante ha notato una trasformazione della notorietà in un sistema permanente di approvazione pubblica, alimentato dai social



