di Valentina Iorio
Rispetto al 2024, le esportazioni sono aumentate del 2,57%. Il presidente del consorzio: «Proteggere le nostre Indicazioni Geografiche significa garantire ricadute economiche concrete per le imprese e i territori»
L’export dell’Aceto balsamico di Modena Igp continua a crescere. Oltre il 93% della produzione viene venduta all’estero e distribuita in più di 130 Paesi. Il valore dell’export alla produzione supera i 380 milioni di euro, con un valore al consumo stimato di circa un miliardo di euro.
I mercati più importanti
In un contesto segnato da conflitti e interruzioni delle catene di fornitura a causa del blocco dello Stretto di Hormuz, la filiera mostra una buona capacità di resistere. Rispetto al 2024, le esportazioni sono aumentate del 2,57%. Oltre il 50% dell’export è extraeuropeo. Tra i mercati storicamente più importanti ci sono Stati Uniti, Germania e Francia con una crescita rilevata negli ultimi anni in Asia trainata da Corea del Sud e Giappone.
La produzione
La produzione annua totale si attesta tra i 93 e i 95 milioni di litri. La filiera certificata comprende 59 acetaie, 165 produttori di mosto e aceto di vino e 2.400 aziende agricole che coltivano 14.000 ettari di vigneti. Complessivamente,




