Un altro aspetto che mi ha convinto è l’abitacolo: accoppiamenti ben riusciti, materiali belli da vedere e toccare e tanti tasti fisici a supporto della guida. Che richiedono uno sforzo mnemonico rispetto a un display touch, ma aiutano a non distrarsi. A dominare la scena, sopra la plancia, c’è lo schermo panoramico da 30″ che integra due display da 12,3 pollici per infotainment e guidatore, a cui si aggiunge uno da 5″ per il climatizzatore. La visibilità di quest’ultimo viene parzialmente ostruita dalla corona del volante, ma compensano i già citati tasti fisici. Da ultimo, si fa notare il baule, che ha una capacità dichiarata di 536 litri. Per il mercato italiano, gli interni della Seltos saranno in colore nero, diversi da quelli delle immagini di questo articolo, che si riferiscono al modello per il mercato coreano. Per quanto riguarda i prezzi, il listino è ancora da confermare, ma il 1.6 turbobenzina dovrebbe partire da circa 31.000 euro, il full hybrid da 34.000 euro.