
Dal 22 al 31 maggio Novara, Vercelli e Alessandria ospiteranno l’appuntamento che coinvolge oltre 3 mila studenti-atleti. Tra gli obiettivi la promozione della dual career per gli sportivi
Tre città, oltre dieci impianti, quattordici discipline e più di tremila studenti-atleti. È tutto pronto per la 79ᵃ edizione dei Campionati Nazionali Universitari Primaverili 2026 (CNU) in programma dal 22 al 31 maggio tra Novara, Vercelli e Alessandria. Numeri già da record per la manifestazione – assegnata da FederCusi a Cuspo – che si pone come obbiettivo quello di lasciare una legacy sul territorio. A cominciare da quella culturale, facendosi promotore della ‘dual career’ e dimostrando come sia possibile unire sport di vertice e formazione.
la testimonial—
Non a caso la testimonial ufficiale dei Giochi sarà Carlotta Cambi, palleggiatrice di Igor Novara e della nazionale, campionessa olimpica e mondiale con l’Italia di Velasco, e con un percorso accademico (laurea triennale e magistrale) che la rende l’ambassador perfetta dei CNU. Campionati che – quest’anno – vedranno una grande novità perché si andrà oltre le medaglie. Il comitato organizzatore, guidato dalla presidente Alice Cometti, ha infatti voluto abbinare una premialità legata sempre al mondo della formazione. Per tutti i primi posti di ogni disciplina sportiva




