
di Cesare Zapperi
L’eurodeputato: «Sono a 50 mila iscritti, mi vogliono in tutta Italia»
DAL NOSTRO INVIATO
VIGEVANO (Pavia) «Aprite un varco al centro, prepariamo un ingresso trionfale». La gente radunata in piazza Ducale, 5-600 persone, si scosta per l’arrivo di Roberto Vannacci. Come un novello Mosè, tra due ali di folla osannanti che cantano cori da stadio («Un generale, c’è solo un generale») e applaudono a scena aperta, il fondatore di Futuro nazionale raggiunge il monumento a san Giovanni Nepomuceno dai cui gradini terrà un comizio (con qualche accento non propriamente in linea con la Chiesa…).
C’è euforia attorno al deputato europeo che i sondaggi danno anche oltre il 4 per cento. In pochi giorni, fa prima rotta a Genova in piena Adunata degli alpini, poi eccolo a Torino per due appuntamenti (entrambi con 600 persone) e quindi il giorno dopo ad Albissola Marina (altri 300). E domenica sera, a Vigevano per sostenere la candidatura a sindaco (un test anche per il nuovo partito, qui come altrove, schierato contro il centrodestra) di Furio Suvilla.
Vannacci fa il Vannacci, interpreta il ruolo che gli è valso le luci dei riflettori della politica. E la gente della



