di Emily Capozucca
Il ceo: «Chiuderemo il 2025 con circa 497 milioni di euro di fatturato consolidato e un Ebitda a doppia cifra. Abbiamo difeso molto bene le posizioni e lo abbiamo fatto come azienda patrimonialmente»
Con l’imminente sfilata di mercoledì 20 avvolta nella magia della cornice veneziana, si apre la “fase 2.0” del gruppo carpigiano Exelite (Liu Jo) nella quale si è voluto «cambiare radicalmente il modello di comunicazione e marketing, mettendo il consumatore finale al centro – spiega il ceo Maurio Croceri, in carica da fine 2025 prendendo il testimone dal fondatore Marco Marchi -. Oggi è cambiato tutto: linguaggi, priorità, modalità di acquisto. Per questo vogliamo aprirci molto di più al pubblico, dialogare direttamente con le persone e costruire una vera experience attorno al brand».
In che modo cambierà la comunicazione?
«Passiamo da campagne istituzionali tradizionali, concentrate due volte l’anno, a un dialogo continuo fatto di eventi, collaborazioni e contenuti. L’azienda sarà meno autoreferenziale e molto più vicina al consumatore. Vogliamo essere presenti sul mercato ogni due mesi con nuove iniziative. Per la prima volta sfileremo a Venezia in una location molto importante e apriremo l’evento anche al consumatore finale. Inoltre quest’estate faremo takeover in tre




