
di Giorgio Bernardini e Salvatore Mannino
Il tour lampo della segretaria del Pd in Toscana. Fiducia per Prato e Pistoia, speranze per Arezzo
«Sentiamo il nuovo vento di speranza dopo il referendum, possiamo vincere tutte e tre queste battaglie». Non ci gira intorno Elly Schlein, che ha bisogno dell’affermazione dei candidati del campo largo in ciascuno dei capoluoghi al voto in Toscana. Anche per lanciare la corsa del partito che guida alla sfida delle politiche del prossimo anno. Prima fermata, le Comunali di domenica e lunedì.
Per questo Schlein fa tappa in una manciata di ore a Prato — dove la partita per il centrosinistra sembra più semplice — a Pistoia e ad Arezzo, città con crescente grado di difficoltà per il campo largo che prova a riconquistare quei Comuni dopo i mandati del centrodestra di Alessandro Tomasi e Alessandro Ghinelli.
A Pistoia
La segreteria dem sceglie il circolo di Candeglia per l’appuntamento: una periferia dove Schlein ha gioco facile nel parlare delle difficoltà dei territori interni «che patiscono la mancanza di servizi».
Lì elogia il metodo che attraverso le primarie vinte da Giovanni Capecchi ha portato all’unione del campo largo, strizzando l’occhio al modus operandi




