
La legge regionale arriverà nei prossimi mesi: il testo dovrebbe essere presentato a breve per essere approvato prima della pausa estiva (inizio luglio, probabilmente) ma il governatore attacca: «Non si può arrivare con 20 leggi diverse»
«Credo profondamente che non sia possibile, in una materia così delicata, che in 20 Regioni ci siano 20 modalità diverse di accesso e di regolamentazione del fine vita». Nei giorni in cui l’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna è tornata ad agitarsi attorno alla legge regionale sul fine vita in arrivo nei prossimi mesi, il governatore Michele de Pascale prova a mettere un freno alle pressioni sul ruolo di Viale Aldo Moro su un fronte così delicato. «Noi siamo un’unica Repubblica, un unico Paese. Non possiamo accettare che 20 Regioni mettano in campo 20 sistemi di regole diverse. Non si può essere contro l’autonomia differenziata e poi chiedere il fine vita differenziato», sottolinea de Pascale.
De Pascale e l’ala sinistra della maggioranza
Difficile non leggere tra le righe una stoccata verso l’ala sinistra della coalizione, Avs in testa, che dopo aver combattuto contro la proposta di autonomia differenziata — ritirata da de Pascale nel febbraio 2025 — preme da tempo per una legge regionale sul suicidio medicalmente assistito.




