La promozione degli uomini di Alvini passa anche dai gol e dagli assist dell’esterno algerino, che quattro anni fa giocava nella quarta serie francese. Il suo modello? Mahrez
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10 maggio – 12:16 – MILANO
Davanti a Fares Ghedjemis un giorno si staglia uno “stop” grande così: “Durante il periodo al settore giovanile del Troyes mi dissero che mi mancavano alcune qualità per avere successo. Ma non porto rancore”. No, decisamente: nel borsone dell’algerino (nato però a Montreuil, nella Ile-de-France) spiccano più che altro gol e assist. In quantità industriale, soprattutto i primi: per portare il Frosinone in Serie A ne ha segnati 15, di cui uno nell’allegra vendemmiata al Mantova dell’ultima giornata. Con un piccolo particolare: Ghedjemis sarebbe un esterno.
dalla banlieue—
“Quando ti dicono di no, sei quasi lasciato a te stesso. Devi provare diverse soluzioni, cercare di rialzarti” confessava a L’Equipe giusto una settimana fa, quando gli hanno chiesto cosa facesse esattamente prima di sfrecciare sull’ala destra orchestrata da Alvini. Ghedjemis, classe 2002, fino a due anni fa militava in terza serie francese. A svezzarlo è stata la banlieue parigina, quella




