di Redazione Economia
«Piazza sul Futuro» è la prima tappa di un percorso promosso da Ecosistema Futuro per arrivare nel 2027, quando Parma sarà Capitale Europea dei Giovani, alla prima Assemblea Nazionale sul Futuro
In Italia succede raramente, quasi quanto vedere un treno regionale arrivare con anticipo: qualcuno prova davvero a parlare di futuro. Non del prossimo weekend, non delle elezioni europee, non del bonus monopattino o della polemica social del giorno. Futuro vero. Quello distante, complicato, pieno di cambiamenti climatici, intelligenza artificiale, lavoro che sparisce, nuove disuguaglianze e città sempre più invivibili.
Il progetto
Per questo il progetto che partirà il 13 maggio al Ridotto del Teatro Regio di Parma ha qualcosa di quasi rivoluzionario. Si chiama “Piazza sul Futuro” ed è la prima tappa di un percorso promosso da Ecosistema Futuro
insieme al Comune di Parma, al Consiglio Locale Giovani e a Factanza Media. L’obiettivo finale è ambizioso: arrivare nel 2027, quando Parma sarà Capitale Europea dei Giovani, alla prima Assemblea Nazionale sul Futuro.
L’esperimento
Detta così sembra una puntata di Black Mirror scritta da un urbanista scandinavo. In realtà è un esperimento politico e culturale molto concreto: mettere attorno a un tavolo soprattutto under




