
di Benedetta Pellegrini
Via libera dall’assemblea dei delegati. Esultano i vertici delle due cooperative: «Decisione coraggiosa e lungimirante»
Con il via libera dei delegati di Latte Montagna Alto Adige (Mila), la fusione con il Centro Latte Bressanone diventa ufficiale. Nasce così la Latteria Südtirol, una delle più importanti cooperative lattiero-casearie d’Italia, che metterà insieme circa 3.100 aziende agricole associate, un totale di 750 dipendenti e più di 275 milioni di chilogrammi di latte lavorati ogni anno, oltre a un fatturato assommato vicino ai 450 milioni di euro. Il «sì» è arrivato ieri, venerdì 8 maggio, durante l’assemblea ordinaria dei delegati di Mila, che ha raggiunto la maggioranza richiesta per completare l’operazione con Brimi. Un passaggio definito storico da entrambe le cooperative che, da protagoniste parallele del settore lattiero-caseario altoatesino, sono chiamate ora a unire strutture e strategie sotto un’unica realtà comune. La nuova entità produrrà tutto, dal latte fresco allo yogurt, dal mascarpone ai formaggi, fino a mozzarella, ricotta e burro.
Visione industriale
A sottolineare la rilevanza strategica dell’operazione è l’assessore provinciale all’Agricoltura Luis Walcher, secondo cui la fusione «crea le condizioni ideali per commercializzare in modo ancora più efficace i prodotti lattiero-caseari di qualità altoatesini». L’obiettivo previsto,




