Perché per i bianconeri tenere il quarto posto è vitale: solo David sarebbe in grado di realizzare una plusvalenza utile al bilancio
Giornalista
8 maggio – 18:18 – MILANO
La Juve senza la Champions sarebbe nei guai. Nell’ultima stagione senza la partecipazione alla massima competizione europea (2023-24) il club ha contato danni per circa 100 milioni di euro, considerati bonus d’accesso alla competizione (70 milioni circa), premi, botteghino e sponsor. Il quarto posto è fondamentale anche per dare forza alla ristrutturazione della rosa: senza garanzia sull’Europa che conta, però, alla Continassa non sono in grado di finalizzare le trattative con i top e devono piuttosto tenere un occhio sui prezzi pregiati della squadra. Insomma, il momento non è semplice anche per le logiche finanziare a supporto del futuro.
PRESTITI—
Qualche limite di manovra giunge anche dalle risorse impegnate in entrata (su tutti il riscatto di Openda: circa 44 milioni complessivi, anche se non è mai tornato utile quest’anno ed è già sul mercato) e soprattutto qualche giocatore concesso in prestito nella speranza di recuperare le somme investite: l’Aston Villa sta facendo un’attenta riflessione sul




